Regione Basilicata

Patrimonio religioso

Ultima modifica 26 ottobre 2017

Luoghi di culto custodi di preziosi gioielli artistici fanno di Noepoli uno scrigno da scrutare e mandare a memoria, per sempre.

Splendida è la chiesa madre della Visitazione della Beata Vergine Maria, risalente al  XVI secolo, ma restaurata nel 1953 e nel 2001. Il tempio è in stile romanico, mentre le otto colonne della navata centrale presentano capitello molto vicini allo stile greco-ionico.

Oltre alle statue lignee di San Francesco e San Domenico (XVII sec.) e quella della Madonna dell’Immacolata (XVIII sec.), in una nicchia si trova un bell’affresco della Madonna con Bambino (XVI – XVII sec.) e continuando a visitare la chiesa scorrono sotto gli occhi dell’ospite un crocifisso ligneo del XV secolo, affreschi sui capitelli e un’acquasantiera venuti alla luce durante l’ultimo restauro.

Nel rione “Casale”, si può ammirare poi la cappella della Madonna del Rosario (XVI sec.), in cui è conservata la statua lignea della Madonna del Rosario (XVII sec.), insieme ad un crocifisso, sempre in legno, del XVI secolo.

Fuori dall’abitato, invece, è possibile visitare la cappella della Madonna di Costantinopoli, con cupola e lanterna in stile orientale, probabilmente del XV secolo, opera dei frati francescani, ha subito varie trasformazioni nel tempo.

Da non perdere è la festa patronale in onore della Madonna di Costantinopoli che si svolge ogni anno dal 4 al 6 agosto, un evento tra spiritualità, folclore e tradizione che ha tra i suoi momenti caratteristici la benedizione delle “gregne”, tronetti alti circa un metro e rivestiti di spighe.

In prossimità del torrente Rubbio sono visibili, inoltre, i ruderi del monastero baronale di Santa Maria della Saectara, (X e XI sec.), mentre a pochi chilometri dal paese, in località Calorio, sulla parete esterna di una casa colonica, incastonato in una nicchia di tufo, si lascia ammirare un Cristo del XV secolo.

Posto davvero incantevole è quello in cui sorge il piccolo santuario della Madonna del Pantano edificato nel ‘600.